Darimar's Zone: sito divulgativo dedicato alla Zona di esclusione, all'incidente nucleare di Chernobyl e al videogioco S.T.A.L.K.E.R.

venerdì 9 dicembre 2011

GSC Game World chiude i battenti?

Il sito ukranews ha pubblicato oggi un articolo relativo a GSC Game World. Sergei Grigorovich, fondatore e CEO della più grande software house in Europa Orientale, avrebbe deciso di chiudere l'azienda. La fonte della notizia non è stata rivelata. La decisione di Sergei si baserebbe su "motivi personali" ma sembra che negli ultimi mesi ci sia stato qualche malcontento fra i dipendenti dell'azienda, dovuto in parte allo sviluppo non soddisfacente di S.T.A.L.K.E.R. 2 e in parte a problemi nella retribuzione. Altre indiscrezioni, non confermate, riguarderebbero l'intenzione del Governo ucraino di appropriarsi di GSC.
Nel frattempo su Twitter e Facebook le notizie e le richieste di delucidazioni si stanno susseguendo ed Eurogamer ha pubblicato un riassunto della notizia, delle fasi immediatamente successive e della conferma, da parte di Dmitri Bourkovski, Direttore di GSC, che l'azienda avrebbe effettivamente chiuso i battenti.


giovedì 8 dicembre 2011

Ucraina: Continua la protesta dei liquidatori di Chernobyl, un morto

Migliaia di ucraini, che hanno contribuito a liquidare il disastro nucleare di Chernobyl del 1986, sono scesi in strada per protestare contro i tagli “impopolari” alle pensioni ed ai benefici sociali.
A protestare sono i cosidetti “liquidatori” di Chernobyl che hanno affrontato le conseguenze del disastro nucleare del 1986. Domenica, dopo che le tende dei loro picchetti sono state distrutte dall’intervento della polizia nella città di Donetsk, un manifestante di 70 anni è morto durante il trasporto in ambulanza.
I veterani di Chernobyl, aiutano un loro collega dopo l’irruzione della polizia nella loro manifestazione. Per giorni i manifestanti si sono radunati intorno all’ufficio locale delle pensioni a Donetsk, per protestare contro i tagli ai loro benefici sociali.
Molti sono i veterani di Chernobyl che protestano a Donetsk, indossando le alcune fasce con la scritta: “Sono affamato”. La città è considerata una roccaforte a sostegno del presidente Viktor Yanukovich.
I manifestanti portano una bara simbolica per commemorare il loro compagno, Gennady Konoplyov, 70 anni, liquidatore di Chernobyl morto dopo che la polizia ha smantellato la tendopoli costruita nel corso della protesta.
Anche a Kiev, migliaia di persone in strada martedì. Il governo ha tagliato le prestazioni sociali nel tentativo di ridurre il deficit dello stato in questo periodo di crisi.
I manifestanti si scontrano con la polizia al di fuori della sede del governo ucraino, martedì a Kiev.
Le mogli dei manifestanti piangono durante il funerale del liquidatore Gennady Konoplyov, l'uomo morto dopo gli scontri con la polizia.
La “linea” della polizia anti-sommossa per respingere i manifestanti fuori dalla sede del governo ucarino, Martedi a Kiev. Secondo il Centro Razumkov di Studi Economici e Politici, il sostegno al presidente Yanukovich sarebbe crollato al 10%, rispetto al 33% della sua elezione.

Fonte: Progetto Humus, 30 novembre 2011

lunedì 5 dicembre 2011

S.T.A.L.K.E.R. - Calendario di dicembre

Calendario mensile. La Zona esiste e l'inverno non la risparmia.




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